comunismo = disvalore ?

Da tanti anni sento il comunismo considerato un disvalore.

Come se lo stalinismo (la statalizzazione sotto la dittatura del partito unico autoreferenziale del leader – vi ricorda qualcosa?) lo fosse, non la proprietà autorganizzata dei lavoratori servi della gleba zaristi attraverso un insieme pluristratificato di soviet (assemblee – spero di tornare in seguito su questo).
Come se il comunismo italiano non fosse quello espresso da Enrico Berlinguer, ma da quello degli assassini delle Brigate Rosse. O da quello di qualche dittatore asiatico. Noi crediamo nella democrazia, almeno essa è, nel bene e nel male e con tutte le possibili manipolazioni da parte dei media, autodeterminazione del popolo e e il più efficace mezzo per giudicare da noi (come gruppo) i governi, qualsiasi essi siano.

La corsa al denaro: corsa al potere militare. Perchè chi ha gli apparati industriali più poderosi ha tecnologie militari più efficienti. Ecco su cosa si basa il ‘successo’ del libero mercato, del prosciugare le possibilità altrui di sostentarsi col proprio lavoro, della corsa a mangiarsi il pianeta.

Si può essere d’accordo con tutto questo, in tanti lo sono. E’ possibile non accorgersene, in tanti lo fanno o vogliono fingerlo.

Ma un SANO comunismo è una distribuzione della ricchezza giusta, su questo si deve discutere (senza per esempio la mortificazione del merito), distribuzione giusta che non include certo il comprarsi con i soldi la vita altrui, o no?

Advertisements

Tags: ,

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: