Posts Tagged ‘Adam Smith’

7 tools to underpin the economy

12 April 2009

A strong people is the base for any nation, and popular wellfare rises the acquisition of awareness and so strength for its citizens by the access to cultural tools (education, books, press, the internet) and so to cultural creation.

Here there are 7 yet existing tools to underpin the economy and keep it from huge accentrated capital stocks collapse, so subject to huge collapse even more where there is the will of few to makes trick with their huge numbers. Not at random, sectors based on these methodologies are among the less hit by the crisis:

antitrust
public company
– “public” bank (Italian “banca popolare”, if you can read Italian there is an entry about it on the Italian Wikipedia)
coops
microfinance
social business
ethical banking

I remark that this post don’t want to be resolved in a between the lines assault against derivatives, which represent an effective way of coverage from market fluctuations, but for firms dealing DIRECTLY (enough) the goods which their counter-fluctuations are subject for.
The free and also liberal market is an unvaluable conquer, giving chance of developing effective productive and allocation systems, products and services especially as much as it is like Adam Smith conceived it, i.e. based on perfect competition. The problem is how much laborers get profit from it and don’t just undertake risks.

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7 strumenti per sostenere l’economia

12 April 2009

Un popolo forte è la base di qualsiasi nazione, e il benessere popolare favorisce l’acquisizione di consapevolezza e quindi forza per i suoi cittadini tramite l’accesso agli strumenti culturali (formazione, libri, stampa, internet) e quindi alla creazione culturale.

Ecco 7 strumenti già esistenti per sostenere l’economia e tenerla al riparo dai collassi dei grandi capitali accentrati, quindi soggette a grandi collassi per di più dove è la volontà di pochi a truccare i loro grandi numeri. Non a caso i settori basati su questi principi sono tra i meno colpiti dalla crisi:

antitrust
public company
banca popolare
cooperative
microfinanza
social business
finanza etica

Sottolineo che questo post non vuole risolversi in un attacco fra le righe ai derivati, i quali rappresentano un metodo efficace di copertura dalle fluttuazioni del mercato, ma per chi tratta (abbastanza) DIRETTAMENTE i beni a cui le loro contro-fluttuazioni sono soggette.
Il mercato libero e anche liberale è una conquista inestimabile che dà la possibilità di sviluppare e diffondere efficaci prodotti, servizi e sistemi produttivi e allocativi specie nella misura in cui Adam Smith lo aveva concepito, cioè concorrenziale. Il problema è quanto i lavoratori ne traggono profitto e non solo ne subiscono il rischio.